Una band danese post-punk che si trasferisce a Lisbona per registrare un disco con un produttore inglese. Il risultato è qualche cosa che colpisce nel segno chi ha respirato a pieni polmoni il rock, essendo cresciuto culturalmente nei '90. Oltre il post-punk, in molteplici direzioni diverse, tutte legate da un filo noir deviante che regala a questo album spessore. Si ritorna a vedere una luce oltre il tunnel attraverso cui è passato il rock negli anni '10? Lo speriamo, davvero.
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